Tremenda notizia. Due Hacker all'assalto del mio sito!!
Nella notte fra il 17 e il 18 febbraio, due Hacker hanno attaccato, con manovra a tenaglia, il mio sito per distruggere il Torneo Cayenne. Ma...
io non ho perso la calma e vi racconto i fatti. Il 17 febbraio scorso da una tabaccheria di Foligno mi è pervenuto un fax anonimo con 21 minacce quiz di morte, ovviamente anonime. Essendo per l'Estero competente la CIA, ho subito avvisato il Direttore, Freddie Hamilton, mio carissimo amico da anni, che ha aperto un'inchiesta. Ma il 18 febbraio mi è arrivata, dal numero fax 0226143.....,( visto il prefisso 02 siamo nell'area di Milano) un'analoga minaccia anonima e, trattandosi di Milano, è intervenuta la Digos Bridge che con FBI e i Servizi Segreti Inglesi, stanno indagando se si tratta di terrorismo o di manovre industriali. Il modus operandi dei due SI ( soggetti ignoti ) è identico: niente cognome, niente nome, niente Codice FIGB, stesso modus operandi. Ho collaborato con le autorità inquirenti e siamo giunti a una duplice considerazione. La prima che si tratta di una coppia mista. Una è una Lei e uno è un Lui ( quello di Foligno ). La seconda che sicuramente giocano il Fiori Alzeihmer che, trattandosi di una Brown Sticker, non può essere usata, come prevede il Trattato di proliferazione nucleare dell'ONU, nei Tornei Dichiarativi.
Io invito i due SI a costituirsi: fatevi vivi, ditemi chi siete, userò con voi la clemenza che il caso richiede. Tutti possono sbagliare, disse il Tasso miope, scendendo da una spazzola....Resta un dettaglio da chiarire: perchè il numero di Milano dal quale è stato spedito il fax, se faxi tu, ti da "segnalazione errata" e se telefoni ti da, prima. linea libera e poi si inserisce il tipico fischio faxiano? Le indagini continuano, ma le nostre difese si sono attivarte e siamo a Defcon tre, il più alto dei livelli di difesa! Per cui il Torneo Cayenne giungerà regolarmente a conclusione. Tranquilli, io i SI me li mangio in insalata....e la Cayenne ha la massima tecnologia moderna in materia.

