E L'ARBITRO AVEVA RAGIONE
Mi riferisco alla News del 14 giugno scorso " Un clamoroso errore arbitrale" per un elementare senso di correttezza e dare a Cesare quel che è di Cesare. L'arbitro aveva deciso bene! Ma per quanto riguarda il Regolamento lasciatemi dire, con Francisco Goya, che il sonno della ragione genera i mostri.
Io al gioco non ho mai avuto fortuna: ma va bene così. Dio mi ha dato altro di ben più importante e se la Fortuna non mi vede di buon occhio, al gioco, in fondo non è una tragedia. Per l'esatezza dovrei dire me ne frego, ma non essendo elegante, userò un termine più delicato: " I dont care at all ". Però dopo l'episodio dei due principianti segnalato con la news del 14 giugno, l'altra sera me ne è capitata un'altra, questa volta contro una neo campionessa d'Europa. Apro di 1 Picche, 3F alla mia sinistra allertato come Crodo, mentre invece era Ghestem, gran bagarre e oceanico ulteriore zero segnato sul mio score. Intervento arbitrale, buona fede fuori discussione e conferma del risultato. Tutto nella norma. Ma nel frattempo, disponibile come sempre, Maurizio di Sacco, rispondendo al mio quesito, mi ha dato un parere ufficiaie del quale non posso fare altro che prendere atto e vi pubblico integralmente sia la mia mail che la risposta del Boss.
Ciao Maurizio, Scusa la seccatura, ma c’è in corso un acceso dibattito su un caso che mi è capitato e il tuo parere come sempre per me è decisivo. Ovest, primo di mano, apre di 1 Fiori, Nord il mio socio, passa, Est risponde 1 Picche e io, in Sud con 13 punti, nel bel mezzo di due che dichiarano, a compagno passato, ho ritenuto di attendere, e ho detto passo. Ovest, a compagno non passato, dichiara PASSO. Il mio partner data l’ora tarda, e una decina di fetidi punti, dice passo anche lui. Io ho chiamato l’arbitro facendo riserva sulla mano perché il compagno dell'apertore poteva da avere da 6 punti a ???? 20 punti e passare su una dichiarazione forzante per definizione, non credo sia ammesso. La mano è stata giocata e il danneggiamento è stato evidente, ma l’arbitro ha convalidato il risultato motivandolo “ Sono allievi, e il tuo compagno poteva riaprire…” Ora ammettendo la buona fede della coppia avversaria, è evidente che un danneggiamento c’è stato. Cosa ne pensi? Che cosa dice il Regolamento? Grazie per la tua risposta. Ho comunque ho segnalato la mano in FIGB perché l’apertore aveva 13 punti e il rispondente Q J x x x di picche e tutte cartine. Ora bisogna dare per scontata la buona fede, fino a prova contraria, ma è dura da digerire. Grazie per una tua autorevole risposta che pubblicherò, se mi autorizzi. Cordialità
La risposta di Maurizio di Sacco, non si è fatta attendere e mi ha chiarito due cose: la prima che avevo torto io e ragione l'arbitro e la seconda che chi ha fatto questo regolamento, ha partorito un pericoloso strumento. Come disse il saggio il sonno della ragione provoca il mostro. Ecco la risposta di Maurizio di Sacco.
Ciao Pier Massimo, ne penso che l'arbitro ha agito perfettamente, salvo il fatto che non doveva annotare che il tuo compagno poteva riaprire, visto che questo elemento non era rilevante. In particolare, l'Articolo 40 del Codice spiega diffusamente come un giocatore possa deviare a suo piacimento dagli accordi con il compagno, sia deliberatamente che, come evidente nel tuo caso, per mero errore. Per quanto riguarda il danneggiamento, ebbene, per usare un linguaggio a te familiare, non ci può essere ipotesi di reato (in sede penale), né di illecito civile (in tale sede), senza che il reato o l'illecito siano descritti come tali, e qui accade l'esatto contrario, ovvero la fattispecie è espressamente descritta come lecita. Cordiali Saluti. Maurizio
Ringrazio Maurizio, autorevole punto di riferimento e sempre disponibile a gestire le mie rotture....ma voglio concludere con una riflessione. Quando un giocatore, in un torneo locale, fa una psichica - vietata - e poi si giustifica affermando di aver messo erroneamente una Fiori fra le Picche come può un Arbitro capire se è in buona fede o fa una furbata procurandosi un vantaggio illecito? Quando organismi internazionali si riuniscono per redigere regolamenti e simili strumenti atti a gestire uno sport o un gioco, c'è da aver paura. Parliamo un attimo dello Sport Nazionale: il calcio. Ora per moralizzare le pesanti spese di gestione nel calcio, qualcuno ha avuto la brillante idea di rispolverare il tetto salariale o "Salary cap". C'era, di fatto, una volta e sapete cosa succedeva? Che il salary cap era rispettato, salvo poi firmare un secondo contratto parallelo offshore in nero, con tanto di evasione fiscale. Una gran bella pensata e questo Regolamento del bridge di gara avrebbe bisogno di una bella revisione.
Del resto io comincio a vederci poco chiaro e sai quante volte potrei essere tentato di mettera una quadri fra le Cuori e fare psichiche a tutta birra, o denunciare convenzioni fasulle pur sapendo di mettere fuori strada la coppia avversaria? Tanto ormai la Convention Card, obbligatoria, non la produce più nessuno nemmeno ai campionati Italiani. Io l'ho presentata ai Campionati di Salso, ad una coppia avversaria pre allertando anche l'attacco Journalist e sono stato guardato con aria di compatimento. Ma allora chiedetevi: in queste condizioni come può un arbitro prendere una giusta decisione ?
Impossibile. Morale come diceva la mia vecchia saggia nonnetta da quando hanno chiuso i manicomi e aperto gli zoo si vede in giro di tutto.

