CACCIA ALL'ERRORE - Anche i grandi sbagliano
Ormai topo di Biblioteca ad honorem, nel rimettere a posto vecchi ricordi, ho trovato un numero della Rivista Bridge d'Oggi che ho fondato e diretto negli anni '60-'70. Ho riletto un articolo di Pietro Lignola, che mi ha fatto rivivere i vecchi tempi e mi ha dato morale. Ho finito da più di un anno la stesura del Precision Milano, che penso vedrà la luce nel 2012, e alla quarta rilettura ho trovato ancora qualche piccola imprecisione che mi era sfuggita in precedenza. Mi sono consolato perchè se anche i grandi sbagliano, mi riferisco a Harold Campbell, figuriamoci se non posso sbagliare io!!
Nel libro “Il Bridge di tutti i giorni” a pagina 146, Harold Campbell riporta questa mano.
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Sud gioca 3SA e Ovest attacca di 7♣. Sud prende al terzo giro di ♣ e gioca il 3♦ con l’intenzione di passare il 9♦ del morto. Ma Ovest è all’erta e inserisce immediatamente il J♦. L’autore commenta: “ Sud nulla può fare contro questa difesa. Non può lasciare in presa Ovest, perché ha le ♣ franche e prendere di K♦, ed è ciò che decide di fare, limita a tre le prese in questo colore, e in definitiva cade di una presa."
Ma la giocata di Ovest, indubbiamente bella, batte davvero il contratto? Scrivetemi il vostro parere e a Capodanno vi dirò se avete visto giusto o meno. Ovviamente si tratta di un problema a doppio morto, ma al tavolo voi come avreste giocato la mano? E’ davvero, come dice Campbell, una mano che per la brillante difesa di Ovest è diventata infattibile?
Esaminando la vostra soluzione di questo problema a doppio morto, cominceremo insieme il 2012 facendo alcune riflessioni insieme.

